Movimento Italiano d'opinione democratica

giovedì 22 aprile 2010

commento popolare network

Due considerazioni sento di doverle fare, la prima, di valore umano, ovvero, finalmente qualcuno che da addosso a Berlisconi in maniera evidente, e davanti alle televisioni di mezzo mondo, e considerato che il
Berlusconi tenga alla comunicazione, si può capire l'impatto di questa cosa.
L'atra considerazione è che Fini sta portando il suo disegno avanti senza paura, probabilmente anche se
dovesse perdere molti parlamentari, penso che il seguito che avrebbe nella gente potrebbe riservare delle
sorprese, anche per il motivo che la classe dirigente del paese potrebbe mollare Berlusconi.
Ultima cosa, come mai non c'è nessuno della sinistra che abbia il coraggio di affrontare così il premier.

martedì 20 aprile 2010

Commento su popolare network

Gran bella domanda, non sono certo che la destra di Fini sia poi tanto moderna ed europea, io credo che
in realtà si preoccupi di conservare la sua quota di visibilità oscurata, dall'incarico istituzionale che gli hanno
affibbiato, cerca con goffaggine di scardinare il monopolio leghista nelle scelte di governo che non hanno
a che fare con i problemi di giustizia del capo. Ovvio che Fini cerchi di porsi, come seguito del governo della
destra il candidato naturale di Berlusconi, che dovrebbe diventare il futuro presidentissimo. Io spero che se non Fini, ma qualcun altro riesca a portare una destra normale in alto, ma ci credo pochissimo.
Riccardo

lunedì 19 aprile 2010

Vorrei consigliare, a tutti coloro che ancora non l'hanno fatto, ma principalmente ai fedeli simpatizzanti del, sel made man italico, principe degli affari, lungimirante imprenditore, e illuminato politico, oltre, naturalmente, il più grande statista italiano nella storia la lettura del libro edito nel 1993 (quanto tempo è), di Giovanni Ruggeri Berlusconi: Gli affari del Presidente. Naturalmente questo libro, dove si narrano le mirabolanti imprese del vostro, nel 1995 aveva già raggiunto la terza edizione, e non aveva subito querele , da nessuno. Dopo averlo letto provate a spiegare la vostra versione dei fatti, sarei proprio curioso di saperlo.
Riccardo

mercoledì 14 aprile 2010

commento popolare network

Scusa un attimo, ma non sono gli operai del nord che votano per la lega, e quindi come possono essere
combattivi, occorre ricordare che il sindacato è espressione dei lavoratori che rappresenta, di chi la responsabilità se da anni, i scioperi, vanno con sempre meno gente, manifestazioni con poco seguito,
appiattimento nel tanto meglio tanto peggio. Così non si può andare avanti, tutte le lotte sono personali, nel senso di fabbrica,per fabbrica, non si riesce più a fare un discorso complessivo.
Riccardo.

giovedì 8 aprile 2010

Blog Unità commento

Onestamente pensavo che non si parlasse più della lista grillo, e delle sue colpe per aver perso il Piemonte, però vedo che Giovanni Maria Bellu, continua con ostinazione a chiedere opinioni su quale è il rapporto tra il
movimento 5 stello e i partiti tradizionali, bene da ex elettore della sinistra e ora di Favia, (5 stelle) penso di poterlo dire.
Non è corretto dire, cosa farà il movimento nelle scelte di alleanza sule
decisioni da prendere in consiglio regionale, questa domanda se la deve fare
anche il P.d, o no? Quello che conta sono le idee, oppure i giochi di potere
serve di più difendere quelle scelte che hanno consentito al M5S di ottenere
il successo che ha avuto, oppure difendere le lobby, i poteri forti,i progetti indecenti tipo TAV senza ascoltare progetti alternativi, fare politiche incomprensibili per la maggioranza della base. Vorrei ricordare che avendo lavorato per tanti anni alle feste dell'unità, durante gli ultimi anni, da Berlusconi in avanti, tanti ma tanti compagni votavano per
i P.d.s, D.s, e adesso P.d, per non fare vincere il nano, non per fiducia al partito, questo dovrebbe fare balzare dalla sedia i dirigenti di questo partito, è ora che tutti, vertici e quadri intermedi, si pongano la domanda
se la ragione la possono avere anche altri, oppure fa parte della presunzione di averla comunque. Ci vuole un poco di modestia o no.

mercoledì 7 aprile 2010

invito a città del capo

Come andrà a finire questa storia? Come sempre, il priore verrà rimosso, o mandato in qualche missione,
il Vescovo verrà trasferito, d'altronde questa chiesa nelle sue gerarchie è sempre stata di fianco ai potenti.
Conta poco che ci siano preti coraggiosi che lottano a fianco dei cittadini contro le mafie, mentre chi è ai
vertici ecclesiali si preoccupa meno di ciò, anche perchè arrivano donazioni generose da parte delle
cosche mafiose. Seguite questo caso nel tempo e vedrete come andrà a finire.

martedì 30 marzo 2010

o credo che questo paese vada sempre di più verso il razzismo e xenofobia, dovuto all'egoismo della
classe media ed operaia, che in barba a presunte ragioni di salvaguardia degli italiani e dei loro "privilegi"
scatenano una guerra tra i poveri, ma la cosa più da brividi è che, buona parte di questi sono elettori di
sinistra, dimostrando il livello di convinzione politica. Chi ha votato per la lista Grillo o si è astenuto, non
lo fa per protesta, ma nella convinzione che occorre cambiare questa classe politica inetta, e
impresentabile, infatti solo in queste liste c'è il cambiamento.
L'ultima considerazione che faccio, è che il futuro sarà molto triste e pericoloso, ai più giovani consiglio
di andare all'estero, e a chi vuole restare solo il boicottaggio civile sistematico.
Riccardo